SERVIZIO NELLE AREE DEL SISMA

Carissimi rover e scolte,

in questo momento così difficile per le popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia molti di voi hanno dimostrato il desiderio di mettersi al servizio, offrendo il proprio contributo. Stanno sopraggiungendo numerose richieste di informazioni per poter svolgere dei campi di servizio nei luoghi colpiti dal sisma, nel periodo delle route invernali.

Le varie frazioni dove Agesci sta svolgendo servizio sono composte da comunità autogestite che condividono la quotidianità pur nella criticità della convivenza forzata; il compito principale di coloro che stanno svolgendo servizio all’interno delle squadre regionali è quello di “stare accanto” alla popolazione, dando ad essa una mano nella gestione giornaliera, ascoltando e raccogliendo le esigenze e, soprattutto, facendo da raccordo tra le loro richieste e le autorità.

Le condizioni nelle zone in questione sono ancora molto difficili e pericolose e le esigenze in continuo mutamento, aspetto che non permette oggi di progettare un intervento per le Comunità R/S che volessero mettersi al servizio nelle prossime settimane.

Vi chiediamo quindi di non prendere alcun tipo di iniziativa e di attendere eventuali sviluppi ed aggiornamenti: resta fondamentale che gli interventi siano programmati e coordinati perché si possa offrire aiuto reale, nel rispetto dell’organizzazione del Dipartimento di Protezione Civile.

Resta valida l’attivazione per gli R/S maggiorenni che intendano proporsi individualmente entrando a far parte delle squadre regionali (vedi precedente informativa sui requisiti minimi).

Non mancheremo di aggiornarvi e chiedere l’aiuto e la presenza delle Comunità R/S non appena emergessero esigenze concrete.

 

Grazie, buona strada!

 

La Branca R/S con il settore PC

2 Commenti a "SERVIZIO NELLE AREE DEL SISMA"

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    Paolo 3 febbraio 2017 (13:20)

    Al di là dell’emergenza, credo che il disagio proseguirà ancora a lungo, purtroppo. La nostra comunità CF potrebbe essere interessata ad una route estiva di servizio nelle zone del sisma. Quali necessità vi potranno essere? Ci sono richieste da parte di gruppi? Ci sono persone di riferimento con cui poterne parlare? Grazie

    • comment-avatar
      incaricatonazbrancars 14 febbraio 2017 (17:57)

      Ciao Paolo,
      a livello nazionale non ci sono più interventi coordinati con la protezione civile o altre azioni a parte il sostegno economico con raccolta fondi per sostenere i gruppi che hanno perso sede e materiale (http://www.agesci.it/2017/01/27/continua-la-raccolta-uneuroxunasede-2/). Per comprendere eventuali necessità locali puoi riferirti alle segreterie regionali delle regioni interessate anche se è difficile immaginare che servano persone che offrono un servizio sporadico.

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